Fimosi e circoncisione

homepage, Procedure chirurgiche

circoncisione001 300x217 Fimosi e circoncisionePer fimosi si intende una riduzione di elasticità  del prepuzio tale da comportare difficoltà o impossibilità  a scoprire il glande e che può determinare una strozzatura al di sotto di esso una volta scoperto (parafimosi). E’ una condizione   molto frequente tra i bambini e gli adolescenti e può essere serrata e non serrata: la prima impedisce  di scoprire il glande anche a pene flaccido, la seconda non consente la scopertura del glande soltanto durante l’erezione.
La fimosi può essere congenita o acquisita. Nei bambini piccoli, fino 3 – 4 anni, l’impossibilità dello svaginamento del glande deve considerarsi una condizione para-fisiologica, causata da aderenze fra il foglietto prepuziale interno ed il glande, che nella maggioranza dei casi si risolve spontaneamente senza necessità di intervento o al limite con l’intervento dello specialista che provvede al loro distacco con l’ausilio di una crema anestetica. Negli anni successivi la diagnosi precoce è importante al fine di una correzione chirurgica in quanto la fimosi rappresenta un fattore di rischio per infezioni ricorrenti delle vie urinarie ed infiammazioni locali (balanopostiti). E’ stato scientificamente dimostrato infatti, che i neonati circoncisi presentano un rischio più basso di circa dieci volte di sviluppare un’infezione del tratto urinario. Senza considerare la difficoltà oaddirittura l’impossibilità ad avere un rapporto sessuale nel caso in età adulta non si sia posto un rimedio chirurgico.
La fimosi acquisita si manifesta in età adulta a causa di ricorrenti balanopostiti batteriche o micotiche, spesso causate da diabete scompensato, che, portando alla formazione di un tessuto sclerotico cicatriziale porta alla progressiva perdita di elasticità del prepuzio e quindi ad una fimosi vera e propria.
E’ molto improbabile che terapie locali a base di antibiotici, antisettici ed antinfiammatori possano portare a risultati definitivi. La soluzione più efficace è senza dubbio l’intervento di circoncisione associata alla frenuloplastica, cioè alla eliminazione del frenulo prepuziale.
La circoncisione (dal latino circum-caedere: tagliare circolarmente) indica l’eliminazione parziale o totale del prepuzio. Questo tipo di intervento, già praticato presso gli antichi Egizi nel 3000 a.C.,era eseguito al fine di consentire una buona igiene del glande ed è ancora oggi regolarmente eseguita con un significato esclusivamente religioso dagli islamici in epoca pre-adolescenziale e dagli ebrei all’ottavo giorno dopo la nascita inserendola all’interno di una cerimonia denominata “Brit Milah”. Ma, come si sa, le tradizioni religiose nascondono sempre un motivo di opportunità pratica. La circoncisione infatti ha un ruolo profilattico contro le malattie a trasmissione sessuale comprese le infezioni da papilloma virus umano (HPV) che è causa diretta del carcinoma del collo uterino. Addirittura il rischio di contrarre una infezione da HIV (AIDS) si riduce di circa il 60% negli uomini circoncisi rispetto ai non circoncisi tanto che la Organizzazione Mondiale della Sanità la ha adottata quale ulteriore strategia nella prevenzione dell’infezione da HIV sesso-correlata.
Anche il rischio di contrarre il cancro del pene, determinato dalla irritazione cronica procurata dall’accumulo di detriti cellulari e di batteri (smegma), è praticamente inesistente nei circoncisi. La circoncisione ha generalmente effetti poco significativi sulle prestazioni sessuali sebbene la lieve diminuzione di sensibilità è coadiuvante nelle terapia per l’eiaculazione precoce.
Negli Stati Uniti la circoncisione è il quinto intervento chirurgico per frequenza e si stima che la percentuale degli uomini circoncisi, adulti e non, sia compresa tra il 10% e il 30% della popolazione mondiale.
L’intervento si esegue ambulatorialmente, in anestesia locale, dura circa venti minuti e consiste nella asportazione della pelle del prepuzio con la applicazione di piccoli punti di sutura biodegradabili. Il paziente viene subito dimesso e può naturalmente deambulare autonomamente. Le medicazioni vengono eseguite dapprima in ambulatorio, successivamente al proprio domicilio con una soluzione antisettica, fino alla spontanea eliminazione dei punti di sutura che avviene nell’ambito di circa 2-3 settimane. I rapporti sessuali sono consentiti dopo la caduta dell’ultimo punto.


Circoncisione

m4s0n501